Allergia e Primavera – La primavera porta con sé molti aspetti positivi, graditi alla maggior parte delle persone, quali temperature più miti, la luce solare che si protrae fino a tarda sera, invogliando a trascorrere il proprio tempo libero all’aria aperta, alberi e piante che fioriscono ammantando i prati campagnoli e i parchi cittadini di una miriade di colori.

Purtroppo tutto questo tripudio della natura provoca, in una fetta considerevole di popolazione di ogni età, una reazione molto sgradita che va sotto il nome di rinite allergica stagionale, più comunemente conosciuta come “raffreddore da fieno”.

Questa problematica può manifestarsi con intensità differente: alcuni individui lamentano fastidio soltanto se passano in un prato fiorito e il tutto si risolve con qualche starnuto e occhi che lacrimano; per molti invece l’allergia si esprime in modo più severo, provocando, negli episodi acuti, crisi respiratorie e congiuntiviti.

Secondo l’interpretazione psicosomatica “L’allergia esprime il tentativo inconscio di non far entrare in noi aspetti della realtà vissuti come pericolosi”.

(Riza.it – La via del benessere).

Qualunque allergia si manifesta con una risposta squilibrata del sistema immunitario che si attiva quando l’organismo viene a contatto con una o più sostanze dell’ambiente esterno che, pur non creando alcun tipo di problema alla maggior parte degli individui, vengono riconosciute dall’allergico come un pericolo. Per questa ragione viene prodotta una grande quantità di anticorpi che danno vita a manifestazioni di tipo cutaneo, ad esempio ponfi o orticaria, respiratorio, quali asma o rinite, oculare, come congiuntivite, ma anche intestinale.

Le sostanze che provocano allergia spesso non sono casuali. Al contrario sono collegate con ambiti relazionali o ambientali che, per motivi diversi e spesso nemmeno presenti in modo chiaro alla coscienza, vengono percepiti come aree di vulnerabilità, di pericolo o comunque dove non ci si sente perfettamente a proprio agio.

Questo percezione emotiva viene comunicata all’organismo che, di conseguenza, si tiene sulla difensiva e, al minimo segnale di pericolo, scatena una reazione spropositata del sistema immunitario.

Non tutte le persone hanno lo stesso numero di probabilità di sviluppare una o più allergie durante la vita, in quanto alcuni hanno una predisposizione genetica che altri non hanno. Rimane comunque fuori di dubbio che il vissuto personale può diventare elemento facilitante oppure inibente.

I Fiori di Bach e Fiori Australiani possono aiutare ed essere un aiuto ad alleviare i fastidi dell allergia, sia al polline da fieno che altri tipi di allergie.

 

Vediamo quali soggetti tendono ad essere più a rischio allergie e per quali ragioni:

 

– individui che vivono in perenne stato d’allerta, che fanno molta fatica ad aprirsi verso l’esterno, soprattutto verso ciò che non è conosciuto, sia che si tratti di situazioni che di persone.

Anche quando decidono di aprirsi con qualcuno, non lo fanno mai in modo totale: permane sempre una parte di diffidenza che non permette di andare oltre un certo limite di confidenza o di intimità. Molto spesso si tratta di persone timide, che vorrebbero aprirsi al mondo, ma che temono di non sentirsi all’altezza e magari di essere giudicate o, peggio ancora, derise. In questo caso il Fiore di Bach Mimulus e il Fiore Australiano Dog Rose, che donano il coraggio di affrontare le piccole e grandi sfide della vita quotidiana con ottimismo e fiducia, sono dei validi alleati.

Nel caso in cui questo atteggiamento sia stato generato da delusioni che arrivano dal passato, ma si cerchi di mascherarlo dietro un’apparenza di falsa allegria e giocosità, consiglio di aggiungere il Fiore di Bach Agrimony. Questo fantastico rimedio, infatti, agisce ripulendo azioni represse e ostacolate, apportando pace e tranquillità.

Spesso invece la diffidenza verso l’ignoto, in qualsiasi forma esso si manifesti, è stata inculcata fin da bambini, da genitori iperprotettivi che, cercando di tenere il loro piccolo lontano da ogni pericolo, hanno creato, seppur in buona fede, un individuo che vive nel costante timore che tutto e tutti possano rappresentare una minaccia alla sua incolumità fisica e / o emotiva. Se questo discorso vi tocca da vicino molto probabilmente anche il Fiore Australiano Boab fa al caso vostro. Questa potentissima essenza, che già gli indigeni utilizzavano per proteggere i nuovi nati dalle influenze negative delle colpe degli antenati, permette di liberarsi dagli schemi familiari che condizionano e non permettono di diventare protagonisti del proprio destino personale

– individui che non hanno risolto i conflitti con la famiglia d’origine, o con la madre.

 Essi non hanno raggiunto una vera indipendenza emotiva in quanto dei nodi non sono stati sciolti e questo li rende ambivalenti, sia nei pensieri che nei comportamenti, rispetto alla possibilità di amare ed essere amati. Ovviamente questi messaggi contraddittori spiazzano il partner che, molte volte, finisce per allontanarsi, destabilizzando ancora di più la persona, che può manifestare il suo disagio con episodi sempre più acuti di allergia. Quando i rapporti irrisolti con la famiglia di origine rischiano di mettere a repentaglio la vita sentimentale dell’individuo, che fa fatica ad esprimere ciò che prova, sia a parole che con i propri comportamenti, ecco che vengono in aiuto alcune essenze.

Se si teme di non essere in grado di dare abbastanza amore, e quindi si tende a fuggire dalle relazioni affettive, il Fiore Australiano Bluebell aiuta ad aprire il cuore ai sentimenti e alla condivisione.

Quando invece è la mancanza di autostima a non permettere mai di accorciare troppo le distanze è il Fiore Australiano Five Corners a favorire l’accettazione e l’amore per se stessi.

A volte si cresce in famiglie molto rigide, dove le manifestazioni d’affetto sono bandite o viste come una debolezza “da femminuccia”, per cui può accadere che, e questo accade soprattutto agli uomini, si sia totalmente incapaci di lasciarsi andare a manifestazioni affettuose. In questo caso il Fiore Australiano Flannel Flower dona il coraggio di esprimere con fiducia i propri sentimenti agli altri, confidando nel fatto che gli altri ci ameranno per quello che siamo.

Soprattutto dopo una delusione sentimentale, se si tende a chiudersi in se stessi per timore di essere nuovamente feriti, il Fiore Australiano Pink Mulla Mulla aiuta a ristabilire il contatto con gli altri.

– individui che amano mantenere il controllo su tutto ciò che li circonda, a partire dalle loro emozioni.

Sono sempre iper controllati: raramente dicono o fanno qualcosa che possa apparire fuori luogo. La loro casa riflette questo atteggiamento mentale: tutto è pulito e ordinato e sta esattamente dove deve stare. Questo comportamento, che nelle sue manifestazioni più estreme può anche essere visto come maniacale, in realtà nasconde la grande paura di non poter controllare proprio nulla, per cui l’individuo ha bisogno di convincersi che, almeno esteriormente, è tutto sotto il proprio dominio. Possiamo trovare i maniaci della pulizia, dell’ordine e dell’igiene, che danno in escandescenze se vedono un’impronta sul vetro o un soprammobile fuori posto, oppure coloro che inscenano una tragedia se, per qualsiasi motivo, sono costretti ad apportare un cambiamento ad un’abitudine o alla tabella di marcia concordata precedentemente. Molte volte volte questa rigidità si trasforma addirittura in comportamenti rituali, che diventano una sorta di coperta di Linus. Nel primo caso l’essenza consigliata è il Fiore di Bach Crab Apple, il rimedio di depurazione che aiuta a liberarsi dalla sensazione, più o meno conscia, che ci sia dentro di sé qualcosa di poco pulito e, di conseguenza, dall’ossessione per ordine e pulizia. Quando è invece la rigidità e il rifiuto della novità a farla da padrona, consiglio il Fiore di Bach Rock Water, se questa resistenza assume una connotazione moraleggiante, oppure il Fiore Australiano Bauhinia, nel caso in cui si tratti di un attaccamento per timore di perdere il proprio baricentro e vedere andare in fumo tutte le proprie certezze.

Un improvviso cambiamento, anche non particolarmente rilevante per persone meno pignole, può scatenare episodi di allergia in quanto l’individuo si sente minacciato in quelli che rappresentano i pilastri della sua identità.

Se la minaccia si presenta sul fronte affettivo, per esempio un figlio che si sposa gettando la madre nella paura, magari neppure confessata a se stessa, di essere messa in disparte, il Fiore di Bach Chicory (non a caso detto “il fiore delle  suocere”) aiuta a non confondere la possessività con l’amore autentico, che è sempre disinteressato.

Quando invece l’esagerato auto centramento e le carenze affettive portano a ricercare in modo compulsivo l’attenzione di chiunque, pur di non rimanere soli con se stessi, è il Fiore di Bach Heather ad essere il più indicato.

Al contrario, se questo tipo di comportamento non corrisponde alla personalità profonda della persona, ma è stato inculcato fin dall’infanzia da una famiglia rigida e severa, l’allergia si potrebbe manifestare come un inconscio tentativo di fuga da una realtà che non si sente propria. In questo caso è nuovamente utile il Fiore Australiano Boab, che aiuta a superare gli schemi mentali e / o comportamentali ereditati. Se l’eredità arriva dal lato paterno si può aggiungere Red Helmet Orchid, se invece giunge da quello materno è ottimo Bottlebrush, entrambi Fiori Australiani.

Ecco alcuni esempi che aiutano a comprendere la connessione tra il tipo di allergia e il tipo di timore che la provoca:

– Allergia ai pollini primaverili:

Le allergie sono in continuo aumento nei bambini, negli anziani, in chiunque. Fiori di Bach e Fiori Australiani sono un rimedio naturale per affrontarle meglio.la primavera è, per antonomasia, la stagione del risveglio della natura in tutte le sue manifestazioni, compresa l’energia sessuale e riproduttiva. L’allergia alle sostanze che ne sono l’espressione può sottintendere una paura più o meno cosciente di vivere, per molteplici motivi, questo aspetto dell’esistenza. Per sperimentare con spontaneità e naturalezza la propria vita sessuale, gioendo del piacere che il proprio corpo può regalare,  le essenze più indicate sono tre: Flannel Flower, Fiore Australiano che favorisce la scoperta della capacità di godere di tutte le manifestazioni fisiche ed in particolare del contatto con gli altri, senza sentirsi invaso nei propri confini. Illawarra Flame Tree, Fiore Australiano, è particolarmente indicato quando la paura deriva da ferite dovute ad esperienze passate, in cui si è stati, o anche soltanto ci si è sentiti, rifiutati. Il timore che quell’esperienza possa ripetersi induce a rintanarsi nel proprio guscio, senza più il coraggio di rimettersi in gioco. Wisteria, Fiore Australiano, è rivolto soprattutto alle donne che non si sentono a proprio agio con la sessualità, a volte a causa di traumi o esperienze negative precedenti. Questo fiore aiuta a recuperare il piacere della sessualità e dell’intimità, lasciandosi andare con più  scioltezza.

– Allergia ai peli di animale in genere:

c’è un rifiuto verso l’aspetto istintuale e animalesco dell’eros.

– Allergia ai peli di cane:

si teme la componente più totalizzante e l’espressione fisica più verace della relazione a due.

– Allergia ai peli di cavallo:

si fa fatica a lasciarsi andare, ad esprimere totalmente i propri istinti sentendosi liberi di farlo, senza timore di apparire inappropriati o di sentirsi giudicati.

-Allergia ai peli di gatto:

sono gli atteggiamenti sensuali e di intimità avvolgente e disinibita a generare imbarazzo o intolleranza.

Quando si manifestano allergie ai peli di qualsiasi animale i Fiori più indicati sono gli Australiani, Flannel Flower, Illawarra Flame Tree e Wisteria, in quanto favoriscono l’accettazione della parte più istintuale e carnale dell’essere umano, che evidentemente viene vissuta con disagio.

Se ad essere allergico è un bambino molto piccolo può darsi che si tratti di uno schema ereditato da qualche famigliare. Questo non significa necessariamente che uno dei genitori sia a sua volta allergico, ma può indicare che la parte più animale del bambino, con le sue manifestazioni fisiche, non sia stata accettata totalmente. Nuovamente, come in tutti i casi in cui sia presente un condizionamento familiare, per quanto inconscio, il Fiore Australiano Boab ci viene in aiuto.

– Allergia alle polveri della casa:

l’ambiente in cui si vive non è percepito come il proprio nido, bensì come un luogo dove non ci si sente sicuri, che non piace o che, in alcuni casi, genera sentimenti di paura o di odio.

Quando ansia e timori ci assalgono, soprattutto in un luogo che dovrebbe rappresentare un porto sicuro, ovvero la nostra casa, il Fiore Australiano che ci può aiutare è Dog Rose, in grado di renderci coraggiosi e capaci di affrontare le paure che ci accompagnano e finiscono per avvelenarci la vita.

Se invece, a causa dell’allergia alla polvere, vi siete trasformati in un Mastrolindo in servizio 24 ore su 24, il Fiore di Bach Crab Apple può aiutarvi ad allentare un poco i ritmi di pulizia della casa per volgere la vostra attenzione sulla vostra interiorità, in modo da cercare di comprendere che cos’è che vi fa sentire sporchi e che proiettate su ciò che vi circonda.

-Allergia agli alimenti in generale:

è forte il  timore verso il mondo esterno, soprattutto nei confronti di ciò che non è ben conosciuto. A volte queste allergie possono avere una connessione emotiva con episodi del passato che può anche non essere ricordata a livello cosciente.

Il cibo, insieme ad aria e ad acqua, costituisce il fondamento della vita: senza nutrimento si muore. Eppure può accadere di essere allergici a moltissimi alimenti, a volte così tanti da complicare pesantemente la vita di chi le ha. Secondo Ian White, lo scopritore dei Fiori Australiani, questo è un problema che si può presentare a chi ha subito una ferita spirituale profonda e ancora irrisolta, custodita nel profondo del cuore e non condivisa. Spesso si tratta di qualcuno che preferisce tenere gli altri, anche i propri cari, lontano dalle proprie problematiche e sofferenze, restando isolato e solitario. In questo caso si consiglia Pink Mulla Mulla, il Fiore Australiano che aiuta a risolvere il trauma originale al di là dello stato di coscienza e dona fiducia e apertura.

-Allergia alla frutta:

molto spesso è la manifestazione che deriva dalla mancanza di un rapporto di coppia vero e autentico. Infatti, secondo la tradizione del simbolismo, il frutto rappresenta l’unione perfetta tra maschile e femminile.

Il Fiore Australiano che aiuta a trovare, o a ritrovare, un’intesa basata sull’interesse reale e sulla comunicazione sincera con il partner è Bush Gardenia, l’essenza che dona l’avvicinamento emozionale.

-Allergia al latte:

poiché il latte rappresenta la mamma e il rapporto con il materno, le cause di un’allergia a questo alimento va ricercata in questo ambito.

Il Fiore Australiano che aiuta a stabilire un rapporto di attaccamento emotivamente corretto tra madre e figlio è Bottlebrush. Affinché un bambino possa crescere sicuro di sé, è necessario che la mamma gli permetta di esplorare il mondo che lo circonda senza creargli ansie o paure ingiustificate, d’altra parte deve essere presente quando il piccolo la cerca per essere rassicurato, in modo da non  sviluppare, in futuro, ansie dovute al timore di essere abbandonato. Se questo non è avvenuto durante l’infanzia Bottlebrush, con la sua potente energia equilibratrice, dona la capacità di lasciare andare ciò che è stato e distaccarsi dal passato.

– Allergia ai cereali:

qui l’ambito di investigazione si sposta ai legami familiari più in generale, che vengono percepiti come vincolanti e limitanti della propria libertà personale.

Quando una persona ha la sensazione di sentirsi intrappolata da qualcosa o da qualcuno il rimedio d’elezione è il Fiore Australiano Red Grevillea. Questa essenza dà la forza di staccarsi da situazioni o persone che si percepiscono come negative, permette di non farsi condizionare dai giudizi altrui e di compiere le proprie scelte in stato di autonomia emotiva.

– Allergia al glutine:

nuovamente è il rapporto con il materno ad essere in primo piano. Si tratta di una figura che viene percepita come ambivalente, perché talvolta si pone come madre e talvolta come figlia, generando confusione nei ruoli e provocando ansia.

Anche qui, come in tutte le situazioni in cui è la relazione con la madre ad essere la protagonista, è il Fiore Australiano Bottlebrush ad essere indicato. Questa essenza infatti va ad agire sulla percezione del vissuto che l’individuo ha del proprio rapporto con la madre, armonizzando laddove ci siano delle ferite ancora aperte che non permettono di dare una giusta ed oggettiva collocazione agli eventi del passato.

– Allergia da contatto:

di solito si manifesta nei confronti di prodotti oppure oggetti sintetici. In questo caso si tratta della manifestazione soggettiva da parte di persone particolarmente sensibili che captano il malessere collettivo dell’umanità, a disagio nel vivere in un mondo sempre più artificiale e lontano dalla natura.

Le persone che possiedono una sensibilità particolarmente spiccata tendono ad essere maggiormente in comunicazione con tutto ciò che le circonda e questa peculiarità, se per certi aspetti può essere considerata un dono, per altri versi lo è di meno, in quanto rende molto più vulnerabili. Per ripristinare l’aura danneggiata da un trauma, o semplicemente per avere un’ottima protezione energetica da tutto ciò che, a vari livelli, può infastidire o fare soffrire, Ian White consiglia il Fiore Australiano Fringed Violet.

Come si può intuire, dunque, dietro ad un semplice starnuto da allergia, si può celare un mondo!

Sarebbe sempre buona regola investigare e capire che cosa il nostro corpo sta cercando di comunicarci. Comprendendo il problema alla radice, non soltanto si attenuano i sintomi dell’allergia, ma soprattutto, si va a risolvere il conflitto interiore che non ci permette di vivere appieno e con serenità qualche ambito della vita.

I Fiori Australiani e i Fiori di Bach possono accompagnare con ottimi risultati in questo cammino di conoscenza di sé e costituiscono un valido supporto nell’aiutare a sciogliere i nodi che intralciano la manifestazione dei propri talenti personali.

Per chi, invece, si trova a fronteggiare episodi acuti di allergia dovute ai pollini primaverili, e desidera un sollievo in tempi brevi, suggerisco una miscela di tre Fiori Australiani che, da sola, non risolve il vissuto che sta alla base del problema, ma può rappresentare un buon coadiuvante naturale e senza effetti collaterali per stare meglio in poco tempo.

Trovi la miscela di pronto soccorso di Fiori Australiani per le allergie da polline sulla pagina Fiori Australiani.

Se invece ti è più affine l’energia tranquilla, ma non per questo meno efficace, che pervade i verdi boschi dell’Inghilterra, luogo da cui proviene la maggior parte delle piante scoperte e utilizzate dal Dottor Bach, puoi trovare

le essenze di “pronto soccorso” di Fiori di Bach per le allergie sulla pagina Fiori di Bach.

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