Settembre e i nuovi inizi

Nella società occidentale il mese di Settembre rappresenta una sorta di nuovo inizio in cui si fa l’inventario di ciò che non serve più e,nel contempo, fioccano i buoni propositi e le buone intenzioni. Ad esempio: alzi la mano chi non ha mai detto, almeno una volta, “a settembre mi iscrivo in palestra (o in piscina, o al corso di zumba)”; “incomincio ad alimentarmi in modo più sano”; “punto la sveglia mezz’ora prima, in modo da poter incominciare la mia routine quotidiana con calma, invece di arrivare al lavoro sempre trafelata e nervosa”; “mi prendo un po’ di tempo per aggiornare il curriculum e visionare aziende che ricerchino la mia figura professionale e le mie competenze, invece di continuare a fare un lavoro che non mi gratifica”…..

Gli esempi potrebbero essere innumerevoli e spaziare in molti ambiti differenti, ma credo di aver reso l’ idea: l’essere umano è profondamente permeabile all’ambiente che lo circonda, nel bene e nel male, e questo ha la possibilità di influenzarlo a più livelli: fisico, mentale ed energetico.

Dunque, soprattutto in questo periodo storico di grandi sconvolgimenti, consiglio di proteggere la propria lucidità ed integrità con ogni mezzo.

Infatti, se è così facile farsi influenzare da ciò che ci circonda su ciò che, tutto sommato, è piuttosto banale o almeno ordinario, lo è ancora di più quando si tratta di qualcosa di percepito come oscuro, angosciante e, per qualcuno, terribile.

Per comprendere meglio questo meccanismo che ci condiziona così tanto ma di cui, il più delle volte, nemmeno siamo consapevoli, ritorniamo agli esempi precedenti:

“A settembre mi iscrivo in palestra ( o affini)”: perché nella maggior parte dei casi questo proponimento rimane tale o, nella migliore delle ipotesi, la pratica viene abbandonata dopo un mese o due di frequentazione sempre meno entusiasta? Può essere che l’idea di andarci da sole (scrivo al femminile in quanto so che la maggior parte del mio pubblico è composto da donne, ma questo meccanismo vale anche per i signori uomini 😉 ) non piaccia: “Se ci venisse anche la mia amica sarebbe diverso”; oppure che prevalga la pigrizia e ci si trovi una scusa per mettere a posto la coscienza: “Tutto sommato tra poco arriva il freddo e ci si copre di più. In primavera mi metterò d’impegno e mi rimetterò in forma per la bella stagione”.

-Passiamo ad un altro esempio: “Incomincio ad alimentarmi in modo più sano”. Sembra un ottimo proponimento: difficile muovere obiezioni che possano distogliere da questo obiettivo! Eppure….”Ma se quando vado a mangiare dalla mamma non finisco il mezzo chilo di lasagna che mi mette nel piatto, ci rimane male”, oppure: “Mica posso rinunciare a tutti gli aperitivi e alle cene fuori con gli amici e i colleghi: ne va della mia vita sociale!”, in alternativa: “Per cucinare ci vuole un sacco di tempo e io, quando arrivo a casa la sera, sono stanca: i cibi precotti e surgelati sono veloci e anche buoni”.

“Punto la sveglia mezz’ora prima, in modo da poter incominciare la mia routine quotidiana con calma, invece di arrivare al lavoro sempre trafelata e nervosa”. Anche la sveglia mattutina è uno scoglio su cui possono naufragare le migliori intenzioni: “Ci provo da domani: oggi sono troppo stravolta e poi è lunedì!!!!!!! -x:” . Dopo un po’ di procrastinazioni si passa direttamente al: “Ormai le ore di luce sono sempre di meno: è impensabile abituarsi ad alzarsi così presto, per giunta con il buio. In primavera, quando le giornate si allungano, sicuramente sarà molto più semplice modificare questa abitudine”.

-Continuiamo:  “Mi prendo un po’ di tempo per aggiornare il curriculum e visionare aziende che ricerchino la mia figura professionale e le mie competenze, invece di continuare a fare un lavoro che non mi gratifica” e qui le ansie che possono avere il sopravvento  sono davvero tante e vanno a coprire una panoramica vasta e variegata: dall’immancabile mamma che ammonisce: “Non è mai saggio lasciare il certo per l’incerto; hai un buon lavoro, uno stipendio fisso e sicuro: di questi tempi è un lusso che tutti ti invidiano. Il lavoro non deve piacere: serve per avere i soldi necessari per vivere, nulla di più e nulla di meno. Forse dovresti smettere di leggere quegli strani libri che ti mettono idee balzane in testa”; oppure, e questo è il consiglio più insidioso, perché ci viene dalla nostra vocina interiore, ovvero dal nostro inconscio: “Ma chi ti credi di essere? Ringrazia già il cielo di averlo un lavoro: non sei nemmeno così brava e c’è tanta gente più competente di te che non trova un’occupazione. Non importa se ti impongono gli straordinari e non ti trattano con rispetto: il mondo gira così, chi sei tu per pretendere di meglio?” (Già: chi sei tu? Tanto per incominciare sei, o dovresti essere, la protagonista della tua vita ;-))

 

L’attualità del bombardamento mediatico

Ovviamente potrei continuare all’infinito, ma non credo che sia necessario: mi sembra piuttosto chiaro dove io voglia andare a parare. Ho voluto portare degli esempi pratici affinché fosse più facile inquadrare il problema dell’influenza esterna che, se è così potente da condizionare ogni aspetto della nostra vita, va assolutamente riconosciuta e, per quanto possibile, è consigliabile schermarsi e proteggersi, soprattutto di questi tempi, in cui siamo letteralmente bombardati da informazioni, e non solo, che mirano a cambiare le nostre abitudini e, a mio avviso, cosa ben più rilevante, a plasmare le nostre forme mentis secondo strutture concettuali totalmente rivoluzionarie.

Che cosa si può fare, in tutto questo marasma, per mantenere una capacità di giudizio critica ed oggettiva?

Innanzitutto, poiché non è possibile fuggire da questa strana ed assurda realtà che ci sta incalzando (anche se sempre più persone sarebbero ben liete di farlo) ciò che suggerisco è di informarsi da più fonti (i vari canali della tv costituiscono, tutti insieme, un’unica fonte, per cui considerateli come tale) e di tenere sempre a mente una domanda che permette di applicare un criterio di discriminazione iniziale ad ogni notizia, cioè il “Cui prodest?” di latina memoria, tradotto, letteralmente, con “A chi giova?” ovvero “Chi trae beneficio da questa notizia (o dal modo in cui viene data?”) Ecco: questo, a mio avviso, può essere un primo, magari elementare, ma non inefficace, modo per non lasciarsi invadere la mente da qualsiasi tipo di condizionamento esterno.

Un altro consiglio, molto semplice da seguire, almeno in teoria, è quello di non lasciarsi fagocitare dalla valanga di notizie che vengono strillate ad ogni ora del giorno e della notte: almeno nelle ore dei pasti e in quelle che precedono il riposo, evitate tutti quei canali di informazione che favoriscono l’insorgere di emozioni negative: per stare bene e mantenere attivo e funzionante il proprio sistema immunitario, è innanzitutto fondamentale nutrirsi e dormire in modo equilibrato. L’essere sopraffatti da notizie preoccupanti e da previsioni angoscianti, (anche qui torna d’obbligo il già citato “Cui prodest?”) sicuramente non favorisce né l’uno né l’altro.

Fatta questa premessa desidero entrare nel cuore dell’argomento e consigliarvi i Fiori di Bach e i Fiori Australiani che possono esservi di aiuto se vi siete riconosciute in qualcuno degli esempi sopracitati oppure, più semplicemente, desiderate sentirvi protette energeticamente dalle vibrazioni armonizzatrici delle essenze floreali.

 

I Fiori di Bach che proteggono dalle influenze esterne

Innanzitutto è d’obbligo una breve premessa, utile a chi non conoscesse ancora i rimedi floreali: tutti quanti, in modo differente, donano protezione da un qualche cosa. In questo articolo però intendo scrivere nello specifico di quelli che, grazie alla loro energia armonizzatrice, aiutano a schermarsi da ciò che arriva dall’esterno e finisce per andare ad influire sui nostri pensieri, sulle nostre azioni, ma anche sul nostro stato emotivo e, di conseguenza, fisico.

 

Aspen Fiore di Bach

Aspen

Descrizione originale del Dottor Edward Bach:

“Per chi soffre di timori vaghi e sconosciuti per i quali non c’è ragione o spiegazione. Il paziente può essere terrorizzato da qualcosa di terribile che, secondo lui, sta per accadergli, ma che non riesce a definire. Queste paure imprecisate e inspiegabili possono ossessionarlo sia di notte che di giorno. Chi ne soffre ha spesso timore di raccontare la propria pena agli altri”

Aspen rappresenta la madre di tutte le paure, generatrice, in linea generale, delle ansie e le inquietudini di cui, a vario titolo, il genere umano è afflitto. 

In questo periodo storico è abbastanza facile che, alle consuete paure di cui, più o meno a vario titolo, la stragrande maggioranza delle persone è angosciato, si sia aggiunta quella dovuta al fatto che è accaduto qualcosa, a livello globale, di cui a memoria d’uomo non vi è ricordo e questo ha mandato totalmente in frantumi le fragili certezze su cui si poggiava la vita della gente. Da adesso in poi sembra non esserci più alcuna sicurezza e la direzione verso cui si ha la sensazione di correre molto velocemente, è verso il basso: ma non si capisce da che cosa si è sospinti, come si possa fare per uscire da questo vortice e quanto profondo ed oscuro possa essere questo tunnel discendente.

Qualcuno identifica questa paura con il virus, qualcun altro con un ordine mondiale altrettanto minaccioso e portatore di devastazione e morte, per chi è credente si tratta della punizione di un Dio ormai stanco delle scelleratezze degli uomini, per altri ancora un mix dei tre elementi e magari di altre ancora, originate da esperienze o sentimenti personali,….non è questa la sede in cui voglio parlare della maggiore o minore fondatezza delle varie paure: ciò che invece mi preme dire è che, il sentimento personale di ognuno, funge da filtro tra la realtà esterna e se stesso; dunque, ognuno agisce, pensa e si sente esattamente come la sua immagine mentale gli suggerisce, finendo per dare corpo alle sue peggiori previsioni. Faccio un esempio pratico, per chiarire meglio il concetto: se una persona, che non ha alcuna fiducia nel prossimo, si comporta in modo sospettoso e ambiguo allo scopo di mettere perennemente alla prova tutte le persone che la circondano, temendo di essere ingannata, finisce per suscitare, a sua volta, diffidenza e ambiguità. In questo modo, con il suo comportamento, riesce a fare realizzare, ovviamente in modo involontario, la sua paura più grande: quella di essere tratta in inganno. Si tratta della Legge di Attrazione: noi non attraiamo ciò che desideriamo ma, al contrario, ciò che temiamo maggiormente!

Mi sembra un’ottima ragione per cercare di trovare pace e placare le paure che accompagnano le giornate e tormentano il sonno sotto forma di incubi più o meno angoscianti.

Consiglio il rimedio floreale Aspen anche a tutti i quei bambini molto sensibili che stanno soffrendo particolarmente per il clima di incertezza che si è venuto a creare e, anche se non lo manifestano apertamente (la tipologia Aspen è molto restia a confessare le proprie paure: in parte perché possono essere così vaghe ed indistinte da fare fatica a dare loro un nome, in parte perché, essendo così nebulose, indefinite e “strane”, spesso si vergogna a parlarne). Ma ciò che non si manifesta verbalmente è comunque reso palese da sussulti improvvisi, chiusura in se stesso, paura di andare a dormire da solo o del buio: per il genitore attento non è così difficile cogliere i segnali di disagio del piccolo e venirgli in aiuto.

L’energia armonizzatrice del Fiore di Bach Aspen dona una sorta di “filtro protettore” che permette di selezionare le energie in entrata, respingendo quelle deleterie o distruttive. In questo modo l’individuo, adulto o bambino che sia, si sente protetto e riesce ad affrontare la realtà che lo circonda con lucidità e sicurezza in se stesso.

Cerato

Descrizione generale del Dottor Edward Bach:

“Per quelli che hanno abbastanza fiducia in se stessi per prendere da soli delle decisioni. Chiedono sempre consiglio agli altri e spesso ne sono fuorviati”

La situazione attuale che stiamo vivendo a livello globale può, senza dubbio essere considerata Cerato. Al di là dell’onestà e della bontà di intenti di chi elargisce l’informazione, è indubbio che questa sia pesantemente manipolata dalla politica, dall’economia e dalla religione (non so se esattamente in questo ordine di importanza, ma poco cambia: credo di avere reso l’idea).

In Italia, tanto per fare un esempio che ci riguarda molto da vicino, la libertà di stampa è in caduta precipitosa e, ormai, ci attestiamo dietro il Ghana e il Burkina Faso. D’altro canto non mi sembra una notizia così eclatante se si considera che tutti i maggiori gruppi editoriali e i canali televisivi sono saldamente in mano a multinazionali e a partiti politici….

In tutto questo l’individuo ha il diritto e, a mio avviso, anche il dovere, di difendersi con tutti i mezzi possibili dai tentativi di manipolazione di cui viene fatto oggetto, e di dare il proprio contributo alla costruzione di una società più libera, più etica, scevra da condizionamenti, per se stesso e per le generazioni che verranno.

In tutto questo l’energia del Fiore di Bach Cerato può venire in aiuto: essa infatti dona il coraggio di prendere le proprie decisioni in autonomia, anche se questo significa compiere delle scelte meno convenzionali, pur nel rispetto e nell’attenzione delle persone che gli stanno accanto.

Credo che questo rimedio floreale possa essere particolarmente utile ai bambini che, già per loro natura, tendono a farsi influenzare da ciò che vedono e sentono intorno a loro: Cerato, pur non facendone dei ribelli, permette loro di non adottare pedissequamente modelli e comportamenti che sentono non di loro appartenenza. La formazione di un pensiero critico e la capacità di decidere in autonomia i propri valori personali permette di gettare le basi di una mente indipendente e non manipolabile.

 

Crab Apple è uno dei fiori di Bach, vengono descritti da Emanuela Re alcuni utilizzi con i bambini. Consulenza a Torino e online

Crab Apple

Descrizione generale del Dottor Edward Bach: 

“È il rimedio di depurazione per quelli che sentono di avere dentro qualcosa di poco pulito. Spesso è una cosa apparentemente insignificante, altre volte può trattarsi di un disturbo più serio che passa quasi inosservato rispetto alla cosa su cui si concentrano. In entrambi i casi, l’individuo è ansioso di sbarazzarsi di questa cosa particolare che nella sua mente è diventata la più importante e gli sembra essenziale curare. Se il trattamento fallisce, si scoraggia. Essendo un purificatore, questo rimedio risana le ferite, quando il paziente ha ragione di credere che sia entrato in lui qualche veleno che deve essere eliminato”  

Per alcuni soggetti, che tipologicamente sono particolarmente ossessivi rispetto all’igiene personale e degli ambienti, il tam tam mediatico di questi ultimi mesi, può aver creato un’impennata di ansia notevole, tanto da portare al parossismo le pratiche preventive consigliate, con conseguenze anche gravi sulla salute di queste persone. Infatti, ad esempio, mi è capitato di leggere di persone finite in ospedale a causa di tentativi, evidentemente andati male, di creare disinfettanti casalinghi. Inoltre non riesco a capacitarmi del fatto di vedere persone che corrono al parco a distanza di sicurezza da qualunque altro essere umano, con la mascherina d’ordinanza ben calata su naso e bocca; la stessa cosa in palestra dove, ad onor del vero, ho visto scene piuttosto inquietanti: un uomo che si allenava indossando ben due mascherine diverse: una sul naso e l’altra sulla bocca; un ragazzo che aveva una mascherina con su scritto in giallo fosforescente “stop virus”, evidentemente per dissuadere il virus letterato dall’entrare nelle sue cavità 🙄

Tralasciando questi ed altri episodi, tragici o comici: a seconda di come la si voglia vedere, è indubbio che questo è un periodo davvero duro per gli ipocondriaci che, al di là del virus, se non corrono velocemente ai ripari, rischiano sicuramente di incorrere in problematiche che rendono la loro vita sociale un incubo da cui fuggire: ogni essere umano che si incontra sul proprio cammino non è più qualcuno con cui chiacchierare, condividere un’esperienza e magari, perché no? di cui innamorarsi: no, niente di tutto questo: l’altro diventa il nemico, il potenziale untore che può trasmettere il virus!

Tutto questo è ben triste e, a mio avviso, profondamente contro natura: l’uomo è un animale sociale, non è fatto per vivere in solitudine, né fisicamente e neppure, soprattutto, emotivamente.

A questo proposito vorrei ricordare che la nascita della civiltà primitiva è intesa dal momento in cui fu trovato lo scheletro di un ominide che presentava delle fratture ossee che si erano saldate ed erano guarite: questo significa che questo ominide, nel momento in cui è rimasto ferito, non è stato abbandonato: qualcuno si è preso cura d lui, lo ha nutrito e protetto fino alla sua guarigione.

Questa è la base, ma anche l’essenza dell’umanità: se ce lo dimentichiamo abbiamo perso la nostra ragione profonda di essere e non sarà importante se il virus sarà sconfitto oppure no: in ogni caso avremo perso la cosa più importante: il fondamento della natura umana.

Per questo sono molto preoccupata soprattutto per i più piccoli, addestrati a vedere gli altri bambini come potenziali pericoli e non come compagni di giochi. Poiché l’inconscio, cioè il fondamento su cui si basa la maggior parte delle nostre scelte e credenze per il resto dell’ esistenza, si forma nei primi anni di vita, consiglio ai genitori di fornire un aiuto armonizzante con l’essenza floreale Crab Apple, che dona un buon contatto con il proprio corpo e permette di raggiungere un equilibrio tra la necessità, mi auguro temporanea, di osservare determinate regole, e la consapevolezza che l’altro è un nostro simile al quale è giusto e sacro approcciarsi con curiosità e spirito di amicizia.

 

Star of Bethlehem è uno dei fiori di Bach, vengono descritti da Emanuela Re alcuni utilizzi con i bambini. Consulenza a Torino e online

Star of Bethlehem

Descrizione generale del Dottor Edward Bach:

“Per quelli che vivono in uno stato di grande malessere a causa di situazioni che hanno provocato loro una grande infelicità, come lo shock causato da cattive notizie, la perdita di una persona cara, lo spavento che segue un incidente o altri eventi simili. Questo rimedio porta sollievo a quelli che, per un certo periodo, rifiutano di essere consolati”

Tradotto in termini contemporanei (ricordo che le opere del Dottor Bach risalgono agli anni ’30 del secolo scorso) significa che Star of Bethlehem è il Fiore che dona l’energia psichica utile a superare i traumi, sia fisici che emotivi.

Mi pare evidente che ciò che è accaduto nei mesi scorsi, e anche ciò che sta succedendo attualmente e, piuttosto minacciosamente, ci viene paventato per il futuro, rappresenti, a tutti gli effetti, un trauma: si sono sgretolate molte certezze che venivano date per acquisite, compreso il fatto di poter disporre di noi stessi, di poter andare e venire da casa nostra e di vedere i nostri cari senza esibire alcun genere di giustificazione scritta,…ovviamente queste sono solo alcune delle sicurezze che sono, improvvisamente, venute a mancare. Personalmente sono quelle che mi hanno sconcertata maggiormente, ma non stento a credere che per qualcun altro possano essere state altre, tutte altrettanto comprensibili ed incontrovertibili.

Tutto questo ha avuto un impatto più o meno forte a seconda della sensibilità personale: probabilmente, ancora una volta, chi ne ha sofferto le maggiori conseguenze sono i bambini, gli anziani, le persone sole. Soprattutto a queste persone, ma anche a tutti coloro che si sentono particolarmente turbati dalla situazione, consiglio di provare a lenire il disagio interiore con l’energia armonizzatrice di Star of Bethlehem.

 

Walnut

Descrizione generale del Dottor Edward Bach:

“Per chi nella vita ha ideali e ambizioni ben precise e le realizza, tuttavia in alcune occasioni l’entusiasmo, le convinzioni, le forti opinioni altrui possono distogliergli dalle loro idee e dai loro obiettivi. Il rimedio induce costanza e protegge da influenze esterne”

Siamo circondati da informazioni e notizie che si susseguono a ciclo continuo, anche nostro malgrado: è infatti diventato praticamente impossibile accendere la tv, la radio, passare davanti ad un’edicola, senza essere travolti da titoloni che fanno a gara tra di loro nell’apparire l’uno più drammatico dell’altro. Per quanto mi riguarda ho risolto abolendo tutti questi sistemi informativi ormai da anni, ma non tutti ci riescono: soprattutto le categorie più fragili, gli anziani e le persone sole (che molte volte coincidono) hanno difficoltà a evitare tutto questo: spesso la tv, la radio, il quotidiano sono l’unica compagnia e canale di comunicazione che hanno con l’esterno.

In queste condizioni diventa davvero complicato riuscire a formarsi un’opinione propria, scevra da condizionamenti!

Il rimedio Walnut è il Fiore di Bach elettivo per la protezione dalle influenze esterne. Per spiegare bene la sua funzione, cito una frase tratta dal libro di Barnard: “Il processo di protezione del nuovo modello mentale forse è illustrato molto bene, nel caso di Walnut, dalla noce. Questa possiede un frutto bianco e tenero, protetto da un guscio”. Questa osservazione, che ancora una volta ci dimostra la perfetta assonanza tra il mondo vegetale e gli organi umani, è utile a ricordare che la funzione di Walnut è più mentale che emotiva e, a mio avviso, è consigliabile abbinarlo a Cerato, di cui ho scritto sopra: il primo dona protezione intellettuale e dunque la capacità di ragionare utilizzando la propria coscienza critica, il secondo invece protegge dall’influenza di carattere emotivo.

Credo che questo mix possa essere un ottima protezione anche per i bambini e i ragazzi: poiché la loro personalità è ancora nel periodo della formazione, e dunque sono particolarmente permeabili a tutti gli stimoli esterni: un “filtro” energetico di difesa può davvero fare la differenza, in positivo!           

I Fiori Australiani che proteggono dalle influenze esterne

 

Angelsword

Ian White:

“Ora sono libero da tutte le energie negative che erano parte di me. Ora la comunicazione con il mio sé superiore è chiara. Sono in grado di discernere chiaramente e facilmente la mia verità personale. Sono in grado di tagliare e sciogliere tutti i legami logoranti con le altre persone”  

Angelsword è il Fiore Australiano che fa emergere e favorisce la capacità di giudizio: in questo modo l’individuo riesce a trovare la propria verità, attraverso il discernimento.

Si tratta di un dono inestimabile: il cuore diventa il barometro della veridicità, o meno, delle informazioni che arrivano e permette di scartare senza indugio tutto ciò che porta confusione e smarrimento.

Si crea un collegamento elettivo con il proprio sé superiore: in questo modo, grazie alla sua guida, è più facile procedere sicuri nel proprio cammino e non farsi sviare da tutto ciò che succede intorno, ma anche dalle voci interiori delle paure personali.

Angelsword taglia i legami energetici che uniscono alcuni individui: può infatti succedere, e penso che almeno alcuni  lo abbiano osservato, che in presenza di alcune persone ci si senta letteralmente prosciugati dall’energia vitale, tanto da accusare un’inspiegabile stanchezza. Questo potente rimedio floreale permette di scollegare questa sorta di cavo energetico tra le persone legate.

Il dono del discernimento è oltremodo importante: in ogni luogo e in ogni tempo credo che il possederlo oppure no abbia fatto davvero la differenza nella vita degli uomini: ovviamente questo vale anche in questo periodo storico, in cui sembra che ci sia la possibilità, molto più che in passato, di avere accesso a moltissime informazioni eppure, paradossalmente, distinguere il vero dal falso appare estremamente complicato.

 

Boab

Ian White:

“Ora libero e svuoto la mia psiche da tutti i condizionamenti negativi e dalle tendenze familiari. Ora creo la mia libertà personale che è libera da qualsiasi persecuzione e abuso. Ora scelgo di compiere il mio destino e non quello della mia famiglia”

Questo meraviglioso rimedio energetico-vibrazionale porta con sé moltissimi doni, ad esempio quello di rompere gli schemi familiari negativi, tramandati di generazione in generazione. In questo contesto mi interessa però particolarmente scrivere di uno di essi: la purificazione dell’ambiente interiore ed esteriore dalle energie negative, che molte volte sono collegate a delle modalità di pensiero che nemmeno ci appartengono e di cui non siamo consapevoli ma che ci possono condizionare pesantemente.

La società intera è permeata di queste catene invisibili (ma potentissime), che non permettono nemmeno di immaginare delle soluzioni che siano al di fuori dei soliti schemi, infatti, dal mettere in atto dei cambiamenti che siano davvero tali, non solo nelle parole, ma anche, e soprattutto, nella concretezza, siamo distanti anni luce.

Secondo Ian White, il canalizzatore delle proprietà straordinarie dei Fiori del Bush Australiano, questo è il rimedio più potente dell’intero sistema: quello che può permettere alla coscienza umana di rompere le catene alle quali è rimasta incatenata da quando l’uomo ha memoria storica.

 

Bush Fuchsia

Ian White:

“Ora mi affido al mio intuito e lo seguo. La mia voce autentica fluisce ora liberamente, chiaramente e senza alcuno sforzo”

Tutti quanti nasciamo con un intuito che, purtroppo, in molti individui, a forza di non essere ascoltato, finisce per indebolirsi così tanto da rimanere silente, lasciando l’individuo privo di una bussola fondamentale. Infatti, proprio come una qualsiasi altra facoltà, anche l’intuito si affina e si migliora allenandolo, ovvero utilizzandolo.

Purtroppo, nella nostra società, l‘intelligenza emotiva, di cui l’intuito fa parte, non è molto considerata e, meno che mai incoraggiata: molto meglio allenare al mero apprendimento intellettuale: misurabile, riproducibile e, soprattutto, controllabile.

Bush Fuchsia dona la capacità di sintonizzarsi con la propria intuizione e non solo: favorisce il fatto che si incominci ad avere maggiore fiducia in ciò che suggerisce l’intuito personale e, di conseguenza, a comportarsi secondo la propria voce interiore, piuttosto che seguire pedissequamente ciò che dice o fa la massa.

Inutile dire che, adesso più che mai, il lume del proprio intuito personale, abbia un grande bisogno di essere alimentato e seguito! 😆

 

Five Corners

Ian White:

“Celebro ora la mia forza e la mia bellezza uniche. Inizio ad amare e ad accettare me stesso”

Five Corners è il Fiore Australiano che favorisce l’accettazione di sé a tutti i livelli: interni (spirituale e mentale) ed esterno (fisico). Si tratta di un rimedio molto importante in quanto non può esserci crescita personale senza accettazione ed autostima!

Qualcuna si chiederà la ragione per la quale abbia deciso di inserire questa essenza floreale tra quelle che proteggono dalle influenze esterne, è presto detto: nella società attuale, sempre più pesantemente, l’immagine che si ha di se stessi è distorta dai messaggi veicolati dai media, che propongono modelli irraggiungibili, e molto spesso anche ritoccati più o meno pesantemente con photoshop e /o chirurgia estetica, che rendono il confronto con se stessi impietosamente perdente.

Sappiamo tutti che l’importanza che si dà all’aspetto fisico è esagerata (dopotutto è l’unico corpo che è soggetto a caducità, degrado e che, in nessun modo, abbiamo la possibilità di portarci dietro in un ipotetico aldilà o in una vita successiva) eppure non è possibile mettere in secondo piano questa parte di noi: è il nostro biglietto da visita, ciò da cui veniamo giudicati, almeno di primo acchito e, a volte, sembra contare più di tutto il resto!

In realtà c’è ancora una questione, ancora più importante, che riguarda questo ambito: i commenti che abbiamo sentito sulla nostra persona, e dunque anche sul nostro aspetto, quando eravamo bambini, vanno a fare parte di quel grande e misterioso bagaglio chiamato inconscio che, volente o nolente, finisce per condizionarci per tutto il resto della vita (o almeno fino a quando non si decide di fare un lavoro su di sé che permetta di fare affiorare a livello conscio ciò che è sepolto nell’inconsapevolezza). Faccio un esempio pratico: se ad una bambina viene continuamente detto: “Se non mangi tutto quello che hai nel piatto la mamma, che ha cucinato con tanto amore per te, sarà molto dispiaciuta e penserà che tu sia una bambina cattiva che non le vuole bene”.

La “cattiva bambina” una volta diventata adulta, potrebbe avere problemi di peso (“devo finire tutto quello che ho nel piatto”) e, nel caso in cui decida di intraprendere una dieta, ci saranno difficoltà in quanto inconsciamente, il concetto di cibo e quello di amore sono intimamente legati (“se non mangio non sono degna di amore”).

Questa è la ragione per cui ho deciso di inserire Five Corners tra i rimedi che proteggono dalle influenze esterne! Queste, infatti, non sono sempre palesi e facilmente riconoscibili, al contrario: spesso quelle più insidiose sono ben nascoste o, ancora peggio, sono travestite da finti complimenti o ricatti emotivi più o meno palesi.

Five Corners ha il dono di sbloccare le convinzioni negative su di sé, di accrescere l’amore per se stessi e la vitalità: d’altro canto, come insegna un antico proverbio di saggezza popolare: “Non è possibile accogliere l’amore degli altri se non si ama se stessi” 😀

 

Fringed Violet fiore Australiano

Fringed Violet

Ian White:

“Ora la mia forza vitale irradia buona salute e vitalità. Ora sono integrato ed equilibrato e possiedo una forza universale”

Fringed Violet è il rimedio del Sistema Floreale del Bush Australiano che mantiene integra la protezione energetica dell’individuo, bloccando, in questo modo, le energie esterne indesiderate.

Può infatti accadere che, in seguito ad un forte spavento, ad un trauma o ad uno shock, il corpo eterico, o aura, venga danneggiato: Fringed Violet aiuta le persone ad affrontare quanto di spiacevole è accaduto, senza che questo influisca sulla loro pace interiore, impedendo la perdita dell’equilibrio dovuta ad avvenimenti esterni.

Nel caso in cui il trauma sia di lunga data, consiglio di abbinare questo rimedio ad Angelsword, di cui ho scritto poco sopra: le due essenze agiscono infatti meravigliosamente in sinergia: mentre Fringed Violet ripara l’aura danneggiata, Angelsword elimina le energie negative che si sono accumulate nel frattempo.

Non sempre si è consapevoli della propria fragilità energetica: in alcuni casi pare di aver reagito bene ad una notizia improvvisa, o ad un evento traumatizzante, ma non è detto che sia realmente così: forse a livello conscio e pragmatico si fa fronte alla realtà, ma il trauma inconsapevole può celarsi nell’inconscio e, secondo Ian White, manifestarsi nel corpo fisico sotto forma di esaurimento fisico e psichico, anche parecchio tempo dopo l’accaduto.

Ora, poiché quanto è accaduto nei mesi scorsi, ha sicuramente avuto dei risvolti traumatici per tutti quanti, ovviamente in misura maggiore o minore a seconda dei singoli individui, consiglio di prendere in considerazione queste due fantastiche essenze per ripristinare la propria salubrità energetica.

 

Monga Waratah

Ian White:

“Ora sono consapevole del mio potere personale. Ora sono in grado di agire liberamente, secondo la mia volontà”

Monga Waratah è il Fiore Australiano che aiuta a prendere coscienza del proprio potere personale e a trovare, o ritrovare la forza interiore che permette di lasciare andare atteggiamenti di dipendenza da comportamenti o da persone.

La dipendenza, qualsiasi tipo di dipendenza, deriva da un senso di vuoto che ha urgenza di essere colmato. Faccio qualche esempio pratico:

-i miei amici fanno cose che non mi piacciono ma, anche se non ne ho voglia, mi lascio trascinare perché trovo insopportabile l’idea di stare da sola;

-anche se non ho fame continuo a mangiare patatine (o qualsiasi altro snack) per placare la noia, o l’ansia, o la paura,….dopo un certo numero di ripetizioni questo gesto diventerà un’abitudine acquisita e sarà sempre più difficile liberarsene.

Questo meccanismo non vale solo per i comportamenti, ma anche per le persone: quante volte si rimane intrappolate in relazioni tossiche perché, erroneamente, si pensa di non poter fare a meno di quella persona? Ovviamente non è così e anche questa è un’influenza esterna di cui sarebbe auspicabile riuscire a liberarsi.

Monga Waratah rafforza la propria volontà e aiuta ad agire liberamente: contribuisce all’accrescimento della consapevolezza che si può contare su se stesse e dona il coraggio di sciogliere i legami che non sono nutrienti.

 

Conlusione

Naturalmente il significato e l’ambito di utilizzo delle essenze floreali sopra citate è molto ampio e variegato: in questo articolo mi sono limitata alla modalità energetico-vibrazionale che ognuna di essa esercita nello specifico ambito della protezione dalle influenze esterne, proprio perché, in questo momento, mi sembra più che mai importante, oserei dire necessario,adottare tutte le misure possibili per favorire il buon funzionamento del nostro corpo fisico e del nostro sistema immunitario: nutrendoci in modo sano ed appropriato, dedicandoci ad una regolare attività fisica e coltivando abitudini salubri.

Altrettanto fondamentale è mantenere, o restaurare, la lucidità mentale e una buona capacità di discernimento critico, che permetta di non ritrovarsi in balia degli eventi e delle informazioni da cui siamo perennemente bombardati. Ultimo, ma sicuramente non per importanza, è ricordare che l’essere umano è composto di tre parti fondamentali, profondamente connesse e inscindibili tra loro: corpo, mente e spirito. Non ci può essere armonia se una di esse, qualsiasi delle tre, mostra segnali di sofferenza.

Preciso, per chi non ne fosse a conoscenza, che i Fiori di Bach e i Fiori Australiani sono rimedi energetico-vibrazionali e non principi attivi basati su molecole chimiche. Per questa ragione:

-possono essere utilizzati tranquillamente dai più piccoli, anche dai neonati;

-non hanno effetti collaterali;

-non creano interazioni con eventuali medicinali o altre sostanze che vengano, eventualmente, assunte;

-non creano dipendenza;

-non modificano il carattere di base, al contrario: facilitano l’espressione dei propri talenti personali e della parte armonica della personalità individuale.

 

Per tutte queste ragioni, se hai deciso che un percorso con i Fiori di Bach e i Fiori Australiani ti può essere di aiuto in questo momento particolare della tua vita, ti rimando alle sezioni:

Fiori di Bach

Consulenza Fiori Australiani

Se invece hai deciso di supportare i tuoi bambini e ragazzi con i Fiori di Bach e i Fiori Australiani, ti invito a cliccare sul seguente link, dove troverai una sezione dedicata esclusivamente ai più piccoli e alle modalità in cui le essenze floreali possono aiutarli a conoscere, riconoscere e sviluppare i talenti e le potenzialità che ognuno ha, e che meritano di essere protetti ed incoraggiati anche, anzi: soprattutto, in questo momento storico così complesso ed incerto:

Fiori di Bach per bambini

Fonti

  • Daniel Goleman – Intelligenza emotiva. Edizioni Best Bur

FIORI DI BACH:

  • Barnard Julian e Martine – Le erbe curative di Edward Bach, Natur Editore
  • Catia Trevisani – Fiori di Bach e Naturopatia. Edizioni Enea
  • Claudia Valsecchi – Psicodinamica e Fiori di Bach. Edizioni Centro di Benessere Psicofisico
  • Edward Bach – Le opere complete. Macro Edizioni
  • Merchild Scheffer – Metodo originale della floriterapia di Bach. Ed. Tecniche nuove
  • Ricardo Orozco – Fiori di Bach; 38 Descrizioni Dinamiche. Edizioni Centro di Benessere Psicofisico

FIORI AUSTRALIANI:

  • Ian White – Essenze floreali australiane. Ed. Tecniche nuove
  • Ian White – Il potere terapeutico dei Fiori Australiani. Ed. Tecniche nuove
  • Appunti del corso monografico “Fiori Australiani”, della Scuola di Naturopatia “La Via Della Natura”  tenuto dalla docente Cinzia Durandetto

IMMAGINE

  • Health vector created by freepik – www.freepik.com
Strumenti di condivisione
WhatsApp chat
error: Attenzione: I contenuti sono protetti e di proprietà di Emotionalmente.com