Fiori di Bach

i 38 rimedi floreali scoperti dal Dott.Bach

Consulenza Fiori di Bach a Torino

    Durata e costo

    1 ora

    € 60

    Come si svolge la consulenza

    Una volta effettuata la Prima Consulenza Personale Approfondita e deciso che i Fiori di Bach possono essere uno strumento utile,  ci sarà un colloquio mirato ad ascolto attivo e empatico per cominciare o continuare ad affrontare i problemi identificati nella Prima Consulenza.

    NOTA BENE: NON SONO UN RIVENDITORE DI FIORI DI BACH O FIORI AUSTRALIANI.

    Inizieremo un percorso mirato a farti riconoscere e dare un nome alle emozioni che ti turbano e ti impediscono di essere pienamente protagonista della tua vita, di vivere in armonia con gli altri: il tuo partner, la tua famiglia, i colleghi di lavoro.

    Insieme sceglieremo i Fiori di Bach che meglio si adattano ai tuoi attuali bisogni, per poter ritrovare equilibrio, centratura e benessere.

    Utilizzi specifici dei Fiori di Bach

    I Fiori di Bach sono dei meravigliosi armonizzatori emotivi. Il loro utilizzo dona innumerevoli benefici negli ambiti più disparati della vita di tutti i giorni. Per rendere meglio l’idea propongo alcuni esempi di situazioni in cui si rivelano molto utili ed efficaci:

    Allergia

    L’ allergia è una problematica del sistema immunitario che provoca una reazione esagerata a sostanze che, abitualmente, sono considerate innocue, quali, ad esempio polline, polvere, peli di animale, ma anche cibi come frutta, verdura o latticini.

    Si stima che, nel mondo occidentale, circa il 20-25% della popolazione soffra di una qualche allergia, che si manifesta in forma più o meno grave a seconda dei soggetti.

    I Fiori di Bach, grazie alla loro potente energia armonizzatrice, costituiscono un valido aiuto nell’alleviare le varie manifestazioni allergiche.

    Secondo quanto appreso dagli studi ormai più che ventennali del Dottor Ricardo Orozco, massima autorità vivente sull’utilizzo del Principio Transpersonale dei Fiori di Bach, l’allergia può essere interpretata come una disarmonia tra la parte mentale ed emotiva del soggetto e il mondo che lo circonda, che viene percepito, consciamente o inconsciamente, come un luogo pericoloso ed oscuro da cui è bene difendersi.

    Da qui ecco manifestarsi le reazioni fuori controllo del sistema immunitario che reagisce in modo esagerato a tutto ciò che ritiene un attacco del nemico.

    Vediamo quali sono, secondo gli insegnamenti del Dottor Orozco, i Fiori di Bach più indicati per alleviare i sintomi dell’allergia:

    Principio Transpersonale

    Per Principio Transpersonale il Dott. Ricardo Orozco intende tutte le applicazioni floreali che non vengono consigliate a partire da caratteristiche della personalità. Non si dà un’interpretazione del perché succede una certa cosa, ma della forma in cui si manifesta, traducendo questa manifestazione in linguaggio floreale.

    Agrimony

    PRINCIPIO TRANSPERSONALE: tortura.

    Questo rimedio è ottimo quando l’allergia viene percepita come una tortura, per esempio in caso di prurito dovuto ad un eczema allergico.

    Crab Apple

    PRINCIPIO TRANSPERSONALE: impurità, ostruzione.

    Questa essenza è considerata l’antisettico, ovviamente in chiave energetico-vibrazionale, del sistema floreale di Bach. Può essere utilizzata quando le manifestazioni allergiche, per esempio sotto forma di eruzioni cutanee, oltre a provocare dolore o prurito, inducono anche vergogna e la sensazione di sentirsi sporchi o impuri.

    Beech

    PRINCIPIO TRANSPERSONALE: intolleranza, irritazione, rifiuto.

    Tutti questi termini ben si accompagnano alle manifestazioni allergiche. Infatti possiamo parlare di intolleranza ad allergeni come polline, acari o peli; irritazione che è prodotta dalla reazione immunitaria; rifiuto che si manifesta sotto forma di starnuti, tosse, eczemi, vomito o diarrea.

    Vervain

    PRINCIPIO TRANSPERSONALE: espressione esagerata.

    Questo fiore di Bach è indicato ogni volta che un’allergia si manifesta in fase acuta, per esempio una sequela di starnuti che non sembra avere più termine, eruzioni cutanee e ponfi che bruciano e sono molto gonfi ed arrossati.

    Come utilizzare le essenze floreali

    Le essenze floreali (i Fiori di Bach), possono essere utilizzate, singolarmente o in combinazione, a seconda delle manifestazioni indotte dal fenomeno allergico, sia in una miscela che potete assumere per via orale, sia a livello topico, aggiungendole ad una base di crema neutra in vendita in qualsiasi farmacia.

    Nel caso in cui l’allergia sia di tipo cutaneo è possibile usufruire, in contemporanea, sia dell’utilizzo orale che topico, per avere sollievo in tempi più rapidi.

    Scopri anche la mia Miscela di “pronto soccorso” di Fiori Australiani per le allergie da polline !

    Per approfondire

    L’uso dei Fiori di Bach secondo la metodologia del PRINCIPIO TRANSPERSONALE non rappresenta un’alternativa al trattamento floreale convenzionale, ma il suo complemento.

    Questo significa che, per ottenere risultati migliori, e soprattutto duraturi, occorre che queste essenze di “pronto soccorso” vengano accompagnate da altre, legate alla sfera emotiva del soggetto allergico, scelte mediante dei colloqui mirati. In caso contrario spesso accade che, una volta cessata l’assunzione delle essenze, i sintomi ritornino.

    I Fiori di Bach non sono medicine composte di principi attivi di origine chimica, bensì rimedi energetico-vibrazionali che ci aiutano, con la loro natura “sottile”, a decifrare i messaggi, anche di disagio, quali possono essere le allergie, che il nostro corpo ci invia, affinché possiamo correre ai ripari e correggere ciò che non ci fa stare bene a livello emozionale.

    Se ti interessa approfondire quale significato può celarsi dietro i vari tipi di allergia e quali Fiori di Bach e Fiori Australiani potrebbero esserti utili, leggi il mio articolo:

    Allergia: il significato profondo delle allergie. Fiori di Bach e Fiori Australiani possono essere d’aiuto.”.

    Ansia

    L’ansia è una combinazione di emozioni piuttosto spiacevole che, almeno qualche volta nella vita, abbiamo provato tutti.
    Si tratta di un mix emotivo composto da apprensione, paura e preoccupazione.

    Nei casi in cui si presenti in forma particolarmente acuta, può anche accompagnarsi a sensazioni fisiche quali affanno respiratorio, dolori al petto, nausea, palpitazioni e tremore.

    Si distingue dalla paura vera e propria in quanto, mentre la prima è scatenata da un qualcosa di molto specifico e circostanziato, l’ansia è aspecifica, vaga o derivata da un conflitto interiore.

    Esistono tipi differenti di ansia ed ognuno di essi può ricevere sollievo da alcuni Fiori di Bach.

    Ansia da panico

    L’ansia da panico. Insorge con attacchi improvvisi e immotivati di estrema paura. Può essere fonte di estremo disagio per chi ne è vittima, poiché giunge inaspettatamente e senza alcun tipo di preavviso.

    Una caratteristica che contraddistingue questo tipo di ansia è la paura paralizzante di perdere il controllo sulle proprie azioni, impazzire o non essere in grado di prendere decisioni adeguate. Queste emozioni possono essere così forti da sfociare in un vero e proprio attacco di panico.

    I Fiori di Bach più indicati per l’ansia da panico sono Rock Rose e la miscela ideata dal Dottor Bach Rescue Remedy.

    Parole chiave di Rock Rose: paura estrema, terrore, panico, blocco, paralisi.
    Parole di Rescue Remedy: emergenza.

    Ansia da ossessioni

    L’insorgenza dell’ansia da ossessioni è caratterizzata da pensieri che vengono identificati come eccessivi o poco ragionevoli perfino da chi li ha, questi però non riesce a ugualmente a farne a meno o a liberarsene.

    Alcuni esempi particolarmente calzanti possono essere l’ossessione per l’ordine, la pulizia, le malattie.

    Si è coscienti di questo tipo di ansia, ma non si riesce a trovare una via di fuga che renda indipendenti da essa.

    Ecco quali sono i Fiori di Bach indicati in questi casi:

    • Crab Apple, se a costituire un’ossessione sono l’ordine e la pulizia
    • Red Chestnut, se si vive nell’ansia costante ed eccessiva che possa accadere qualcosa ai propri cari
    • Holly, se sono gelosia e possessività ad essere fuori misura
    • Honeysuckle, se il pensiero di ciò che è accaduto ritorna continuamente e impedisce di vivere appieno il presente
    • White Chestnut, se sono i pensieri a vorticare nel cervello senza soluzione di continuità
    • Heather, se il timore di stare da soli prende il sopravvento e si finisce per cercare la compagnia di chiunque pur di non sentirsi isolato
    • Vervain, se i propri ideali diventano un’ossessione e si passa il tempo a pensare come si potrebbe cambiare il mondo.

    Parole chiave di Crab Apple: sensazione di sporcizia e impurità fisica e psichica, vergogna, indegnità, ripugnanza, cattiva auto immagine, fissazione su piccoli dettagli, perfezionismo, sporcizia, impurità.

    Parole chiave di Red Chestnut: paura, ansia o eccessiva preoccupazione per il benessere altrui.

    Parole chiave di Holly: odio, ira, rabbia, gelosia, sospetto, avversione, vendetta, aggressività attiva, violenza, sentimento di umiliazione.

    Parole chiave di Honeysuckle: eccessivo peso del passato (lontano o recente, piacevole o spiacevole), nostalgia, ostinazione a vivere nel passato.

    Parole chiave di White Chestnut: pensieri persistenti e indesiderati, dialogo interiore torturante, rimuginazione mentale, preoccupazione, circolo vizioso, ripetizione accelerata.

    Parole chiave di Heather: esagerato auto accentramento, carenza affettiva, egoismo, loquacità eccessiva e scarsa capacità di ascolto, paura della solitudine, ansia e angoscia, drammaticità, istrionismo.

    Parole chiave di Vervain: eccessivo entusiasmo, esagerazione, discussione delle regole, disobbedienza, sfida, comportamento antisociale, auto accentramento, tensione, intolleranza, impulsività, ira, aggressività attiva, disprezzo, impazienza, imprudenza, inadattabilità, diffidenza, idealismo esasperato, fanatismo.

    Ansia da trauma

    L’ansia da trauma è causata da un trauma vissuto nel passato e rimasto tra i ricordi.

    Gli eventi tragici possono riguardare lutti, violenze, incidenti gravi ma anche episodi che, oggettivamente, non vengono percepiti come così tanto rilevanti ma che, per un dato individuo, sono fonte di angoscia continua.

    Il Fiore di Bach elettivo per l’ansia da trauma è Star of Bethlehem che, infatti, è anche conosciuto come il “Fiore dei traumi”.

    Parole chiave di Star of Bethlehem: trauma (fisico o psichico, recente o antico, conscio o inconscio), resistenza.

    Ansia da stress

    L’ansia da stress viene definita, più tecnicamente, disturbo da stress. La sua insorgenza è caratterizzata da reazioni eccessivamente ansiose rispetto a situazioni e stati emotivi stressanti. Può manifestarsi con episodi di disperazione, iperattività, rabbia e / o tensione non giustificati dalla realtà dei fatti.

    Anche per l’ansia da stress i Fiori di Bach possono essere un valido aiuto:

    • Agrimony, per chi nasconde il tormento interiore dietro una facciata di noncuranza
    • Elm, per chi avverte un forte stress a causa di un carico eccessivo di responsabilità momentaneo
    • Scleranthus, quando lo stress arriva dall’indecisione di scelta tra due opzioni
    • Wild Oat, per chi deve fare delle scelte importanti ma non sa decidere quale strada intraprendere

    Parole chiave di Agrimony: sofferenza mascherata da falsa allegria, occultamento, negazione, fuga, istrionismo,tortura mentale, emozionale e fisica nascoste, ansia, angoscia.

    Parole chiave di Elm: eccesso di responsabilità, pretendere troppo da se stessi, esagerata dedizione al lavoro, difficoltà a delegare, perfezionismo, metodicità, repressione emozionale, rigidità, ossessività, sovraffaticamento, stress.

    Parole chiave di Scleranthus: incertezza, indecisione tra due cose, squilibrio, instabilità,paura di sbagliare, scoordinamento, alternanza, disorientamento, asimmetria, ciclicità, confusione.

    Parole chiave di Wild Oat: incertezza, scoraggiamento, insoddisfazione per vocazione incerta,dispersione, vuoto esistenziale, disorientamento.

    Ansia da fobia

    Viene definita ansia da fobia una paura immotivata, irrazionale e spesso incontrollabile nei confronti di una situazione, un’azione, un animale o un oggetto.

    Può essere classificata in due modi: fobia semplice e fobia sociale.

    La prima è la paura per un oggetto o una situazione, mentre nel secondo caso a spaventare è il giudizio degli altri, oppure i luoghi affollati o una situazione che potrebbe comportare un’umiliazione pubblica.

    Ecco quali sono i Fiori di Bach che possono essere d’aiuto quando è presente un’ansia da fobia:

    • Red Chestnut, quando si teme che possa accadere qualcosa di brutto ai propri cari
    • Aspen, quando le paure sono indefinite o di origine sconosciuta
    • Mimulus, se le paure sono riguardo cose concrete e conosciute
    • Cherry Plum, quando si teme di perdere il controllo
    • Heather, se si ha paura della solitudine oppure di ammalarsi
    • Larch, se il timore è quello di non sentirsi all’altezza.

    Parole chiave di Red Chestnut: paura, ansia o eccessiva preoccupazione per il benessere altrui.

    Parole chiave di Aspen: paura di origine sconosciuta, apprensione per qualcosa di indefinito, presagio, angoscia, ansia di origine sconosciuta, incubi.

    Parole chiave di Mimulus: timidezza, timore del giudizio negativo e dal rifiuto, insicurezza, evitamento, introversione, senso di inferiorità, isolamento attivo (nel senso che ci si isola volontariamente), ansia sociale, paura di origine nota.

    Parole chiave di Cherry Plum: paura, che può sconfinare nel terrore, che la mente perda il controllo, disperazione, paura di impazzire, mancanza di controllo, tensione.

    Parole chiave di Heather: esagerato auto accentramento, carenza affettiva, egoismo, loquacità eccessiva e scarsa capacità di ascolto, paura della solitudine, ansia e angoscia, drammaticità, istrionismo.

    Parole chiave di Larch: senso di inferiorità e di inadeguatezza, mancanza di fiducia in se stessi, anticipazione e paura del fallimento, avvilimento, frustrazione, senso di incapacità, sottovalutazione, negatività.

    Ansia da pessimismo

    L’ansia da pessimismo ha come caratteristica principale la negatività nei confronti di ogni pensiero o situazione. Infatti le considerazioni ricorrenti sono dal pessimistico al catastrofico: si teme che stia per succedere qualche disgrazia o, comunque, un evento che peggiorerà la situazione attuale.

    Rientra in questa categoria l’ansia da prestazione, caratterizzata dal fatto di non sentirsi mai all’altezza della situazione.

    Anche l’ansia da separazione, più frequente nei bambini ma non inconsueta negli adulti, rientra in questa casistica. Questo tipo di ansia si manifesta quando, per qualsiasi motivo, ci si deve separare, anche soltanto temporaneamente, dalla figura di riferimento, oppure si teme di essere costretti a farlo.

    I Fiori di Bach che possono essere utili quando è presente un’ansia da pessimismo sono i seguenti:

    • Gentian, se ci si sente scoraggiati dopo un insuccesso e, per questa ragione, si perde la fiducia in se stessi
    • Gorse, se il pessimismo ha talmente preso il sopravvento che si è persa ogni speranza che qualcosa possa migliorare, per cui ci si arrende a ciò che accade senza opporre la minima resistenza
    • Hornbeam, quando il pessimismo prende il sopravvento a causa della mancanza di forze necessarie a combattere
    • Mustard, se ci si sente tristi, indipendentemente dal fatto che la tristezza sia causata da una causa oggettivabile oppure no
    • Olive, se subentra uno stato pessimistico a causa di una malattia e della spossatezza che ne deriva
    • Elm e Larch, nei casi di ansia da prestazione
    • Red Chestnut e Walnut se c’è ansia da separazione.

    Parole chiave di Gentian: sconforto, incertezza, scoraggiamento, pessimismo, scetticismo, negatività.

    Parole chiave di Gorse: sconforto, disperazione, rinuncia, resa.

    Parole chiave di Hornbeam: pigrizia nei confronti di attività obbligatorie, lassismo, stanchezza mentale e fisica di origine mentale, indebolimento localizzato, negligenza, indolenza, negatività.

    Parole chiave di Mustard: tristezza.

    Parole chiave di Olive: esaurimento fisico e mentale in seguito a sforzi fisici e mentali o a sofferenze fisiche o emozionali.

    Parole chiave di Elm: eccesso di responsabilità, pretendere troppo da se stessi, esagerata dedizione al lavoro, difficoltà a delegare, perfezionismo, metodicità, repressione emozionale, rigidità, ossessività, sovraffaticamento, stress.

    Parole chiave di Larch: senso di inferiorità e di inadeguatezza, mancanza di fiducia in se stessi, anticipazione e paura del fallimento, avvilimento, frustrazione, senso di incapacità, sottovalutazione, negatività.

    Parole chiave di Red Chestnut: paura, ansia o eccessiva preoccupazione per il benessere altrui.

    Parole chiave di Walnut: protezione contro influenze negative esterne, taglio, cambiamento, inadattabilità.

    L’ansia, in realtà, non è di per sé negativa: essa segnala che nella parte più nascosta dell’Io c’è un’insoddisfazione che chiede di venire alla luce e di cambiare qualcosa che non è più funzionale ai propri desideri.

    I fiori di Bach, meravigliosi messaggeri energetici e vibrazionali, aiutano a riconoscere e ad accogliere questa richiesta di cambiamento.

    In questo modo, grazie alle loro proprietà armonizzatrici, non soltanto si possono attenuare le crisi di ansia momentanee, ma è possibile intraprendere un cammino di crescita personale e di consapevolezza che porta, poco a poco, ad acquisire maggiore conoscenza di sé e, di conseguenza, ad incominciare ad apportare alla propria vita i cambiamenti necessari per trovare, o ritrovare, la serenità.

    La vita è un processo creativo e ognuno dipinge il suo quadro.

    Molti credono, o preferiscono credere, di non essere loro a dipingerlo, ma che sia stato dipinto da altri. Ovviamente nasciamo in circostanze che – sembra – non abbiamo scelto, ma quando una persona è adulta, pur non potendo cambiare il suo passato, può però cambiare il suo presente e il suo futuro.

    E può cambiare anche il modo di relazionarsi al suo passato, così da poter scegliere una via più sana o, almeno, una che abbia minor influenza negativa sul suo presente.

    Ed è in questo senso che ognuno può dipingere il suo quadro.

    Quando ci proponiamo degli obiettivi, simbolicamente, stiamo prendendo il pennello e i colori per creare la nostra opera.

    Ogni bambino è un’artista. Il problema è poi come rimanere un’artista quando si cresce.
    (Pablo Picasso)

    Tu sei l’artista della tua vita. I tuoi pensieri dipingono il mondo con i pennelli dei sentimenti e delle emozioni. Ogni pennellata è un’azione che compi nella tua vita. Ti auguro che per ogni tela che dipingi tu possa dare colore alla tua esistenza.

    Assumersi la propria responsabilità è la chiave per vivere una vita felice.

    Possiamo cambiare o trasformare la nostra relazione di coppia, la relazione con i nostri genitori, con il nostro capo, la nostra sessualità, il modo di guadagnarci da vivere e, in primis, la percezione che abbiamo di noi stessi.

    (Carmen Hernandez Rosety, terapeuta dei fiori di Bach ed educatrice)

    Per questa ragione il cliente diventa il protagonista e l’attore principale del processo di trasformazione. Durante i colloqui egli viene stimolato con domande che gli permettono di prendere piena coscienza del problema:

    • cosa intende fare per risolverlo
    • che cosa si aspetta dal percorso che ha intrapreso con i Fiori di Bach
    • come immagina la sua vita dopo il superamento della preoccupazione che lo angustia

    Infatti è fondamentale che il percorso venga vissuto come positivo, dove il cliente è invitato a sentire l’energia della soluzione e dunque a trovare la forza per raggiungere i suoi obiettivi.

    Prima di risolvere un conflitto, bisogna comprenderlo.

    Il conflitto è sempre in relazione con un bisogno non soddisfatto, che genera malessere. Questo è un dato chiave per comprendere la sua origine e per affrontarlo in maniera esaustiva.

    Invece, di fronte ai conflitti, la maggior parte delle persone si atteggia come se non fosse successo nulla e/o interrompe la relazione con l’avversario, che considera colpevole di quel che sta succedendo.

    (Carmen Hernandez Rosety, terapeuta dei fiori di Bach ed educatrice)

    NOTA BENE

    Affinchè il processo risulti efficace è necessario che coincidano tre fattori: le essenze floreali, l’operatore con la sua abilità e i suoi strumenti professionali, e – ultimo ma fondamentale – la volontà e il desiderio del cliente di percorrere questo cammino.

    Se ciò che hai letto ti risuona, se pensi che questa possa essere la via che ti è più congeniale per prendere in mano la tua vita e “diventare il timoniere della tua nave”, contattami oppure prenota con il modulo qui sotto la tua consulenza per i Fiori di Bach !

    Per informazioni e prenotazioni chiama il 340 30.37.617
    Oppure compila il modulo qui sotto.

    Modulo di contatto e richiesta consulenza











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    mattina 8.00-12.00primo pomeriggio 13.00-17.00tardo pomeriggio 18.00-20.00





    Disponibilità anche sabato e domenica





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    Consulenza con colloquio
    Consulenza per Fiori di Bach
    Nome consulente
    emotionalmente.com - Emanuela Re,
    via Torricelli, 35,Torino,Piemonte-10129,
    Telephone No.3403037617
    Consulenza disponibile a
    Torino
    Descrizione
    Consulenza per Fiori di Bach: con un colloquio mirato andremo a riconoscer e dare un nome alle emozioni che ti turbano, identificheremo i problemi che ti impediscono di essere protagonista della tua vita. Insieme troveremo la miscela personalizzata di Fiori di Bach che meglio si adattano al percorso utile per ritrovare equilibrio e serenità.
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