Domande frequenti

su Fiori di Bach, Fiori Australiani, PsychK® , Costellazioni, Psicogenealogia, Reiki

Fiori di Bach

Cosa cambia tra il “prendere i Fiori” in autonomia e seguire un percorso floreale?

Si tratta di due possibilità molto differenti tra loro, entrambe utili, ma che si situano in contesti differenti.

Le essenze floreali, che si trovano in libera vendita nelle erboristerie e nelle farmacie, possono essere utilizzate a livelli di profondità differente, a seconda del bisogno e della circostanza.

I livelli a cui mi riferisco sono tre:

Livello elementare. Può essere considerato un Kit di pronto soccorso domestico. Non è necessario avere una conoscenza approfondita dei Fiori di Bach, basta aver letto un libro che ne spiega i principi di base o aver frequentato un breve seminario divulgativo. Comprende l’applicazione della Rescue Cream in caso di contusioni, scottature, punture di insetto e dolori vari e l’utilizzo del Rescue Remedy quando si presentano situazioni di emergenza quali uno spavento, collera, nervosismo, o un capriccio infantile.

Livello medio. Presuppone una conoscenza più approfondita delle varie essenze floreali che si intendono utilizzare e, solitamente, prevede l’utilizzo dei Fiori in abbinamento ad altre tecniche, quali, ad esempio, la naturopatia, la riflessologia plantare, i massaggi,…Questo livello di utilizzo è molto utile nel trattamento di stati temporanei, quali possono essere, ad esempio, un breve periodo di stress o di esaurimento psicofisico, di preoccupazione, arrabbiatura, scoraggiamento. È efficace anche nel caso si verifichi un evento perturbante e improvviso quale un lutto, un licenziamento, un abbandono, un trasloco o un cambio repentino delle abitudini di vita che presupponga un periodo di adattamento. Questo livello medio di intervento, pur essendo molto valido nelle casistiche sopracitate e pur portando, non di rado, sollievo e benefici immediati o comunque a breve termine, non può essere considerato profondo e non arriva alla radice del conflitto, in quanto si va ad agire su stati temporanei, senza arrivare al cuore del problema.

Livello professionale. Per operare a questo livello occorre conoscere approfonditamente i Fiori e il loro utilizzo, ma anche avere competenze nelle tecniche di colloquio, che prevedono, innanzitutto, l’ascolto attivo. Mentre i primi due livelli sono in relazione con il “dare e prendere” i Fiori, il terzo è un percorso che prevede il trattamento di fondo della personalità e una crescita personale.
Si tratta di un cammino di consapevolezza e di auto conoscenza profonda, che, generalmente, prevede più colloqui e la volontà introspettiva del cliente il quale, una volta compreso appieno dove si colloca la radice del problema, sceglie consapevolmente di superarlo e di raggiungere quelli che sono i suoi reali obiettivi.

Tutti e tre questi livelli di utilizzo dei Fiori di Bach sono, a loro modo, ugualmente utili ed efficaci. L’importante è avere ben presente le differenze e saperli distinguere a seconda di quelle che sono le necessità e di quale risultato si vuole raggiungere.

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